venerdì 21 marzo 2003

Guerra in Iraq - L'attacco di terra


Precipita elicottero americano, 12 morti tra americani e britannici.
Dopo 24 ore, ecco le prime vittime alleate della Seconda Guerra del Golfo. Un elicottero Statunitense con a bordo otto militari inglesi e quattro americani è precipitato durante le operazioni di invasione. Erano le 3.40 del mattino in Iraq (l'1.40 in Italia), a nove miglia a sud del confine tra Iraq e Kuwait.
Tutte concordi le pur scarse fonti sulla mancanza di superstiti. Il velivolo, un CH-46 Sea Knight di fabbricazione americana, solitamente adibito al trasporto di mezzi e truppe, è precipitato per cause ancora sconosciute. Si ignora, al momento, se il fuoco nemico - peraltro sporadico - abbia infliuto o meno sull'incidente.
È, questo, il terzo incidente di questo tipo occorso a un elicottero dall'inizio delle operazioni belliche, ma il primo con vittime. Altri due velivoli simili erano stati costretti a un atterraggio d'emergenza in questi giorni: uno è stato distrutto perché non venisse catturato dagli iracheni, l'altro è rientrato, pur con qualche difficoltà, alla base.

Al via l'attacco di terra.
Le truppe di terra della coalizione stanno procedendo praticamente incontrastate attraverso il deserto nel sud dell'Iraq, alla volta della capitale Baghdad. Passato il confine tra Kuwait ed Iraq, le truppe americane e britanniche sono lanciate in una corsa verso Bassora e poi Baghdad durante la quale incontrano pochissima o nessuna resistenza. Uno scontro significativo è stato segnalato 30-45 minuti dopo l'attraversamento del confine. Ventimila uomini della 3a divisione di fanteria americana hanno superato il confine del Kuwait entrando in territorio iracheno.
L'ingresso in territorio iracheno è avvenuto attraverso otto punti dopo che nella notte sono sminati i campi lungo il confine. Per il resto, i carri armati del Settimo Cavalleria avanzano in un largo ventaglio a circa 40 chilometri l'ora, secondo quanto riferisce la Cnn. Con la Terza divisione si sarebbero mossi circa 10.000 veicoli armati (fra carri armati, jeep e altri veicoli). Un esercito vero e proprio che nel deserto finora non starebbe trovando ostacoli. La corsa dei reparti meccanizzati americani dura da oltre 5 ore e potrebbe aver portato le forze americane e britanniche fino a oltre 200 chilometri dentro il confine nel sud dell'Iraq.

Primo marine caduto in battaglia.
Un marine americano è stato ucciso in un combattimento in Iraq. Lo ha detto la Cnn. E poi il corpo dei marine ha confermato la notizia.
Il soldato - ha detto un portavoce militare britannico, il Colonnello Neal Peckham, faceva parte del primo corpo di spedizione dei marine impegnato nell'offensiva di terra in Iraq.
E' il primo soldato della coalizione anti irachena guidata dagli Usa a cadere in combattimento dall'inizio della guerra.
Altri 12 soldati, otto britannici e quattro americani, sono morti quando l'elicottero su cui viaggiavano è precipitato nel deserto del Kuwait settentrionale, nelle prime ore di oggi. Il Pentagono ha detto che si è trattato di un incidente e che non ci sono prove che l'elicottero sia stato colpito da fuoco ostile.


articolo tratto da www.rai.it

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