martedì 14 maggio 2002

La Russia entra nella NATO


Oggi in Islanda un passo storico, l'abbraccio dell'Alleanza Atlantica a Mosca, all'ex nemico. Un successo della diplomazia al quale hanno lavorato molto soprattutto l'Italia e la Gran Bretagna. La firma ufficiale sarà infatti apposta il 28 maggio, in Italia, a Pratica di Mare, vicino Roma. La riunione di Rejkiavik avviene all'indomani dell'annuncio a sorpresa di Bush e Putin: Stati Uniti e Russia ridurranno di due terzi il loro arsenale atomico. Tre pagine scarne che permetteranno, come ha detto con enfasi il presidente americano, di lasciare alle spalle la guerra fredda. Il trattato verrà firmato a Mosca il 24 maggio e prevede la riduzione delle testate dalle 7mila attuali a 1.700- 2.200 in dieci anni. Ma l'america non distruggerà tutte le testate, le immagazzinerà. E non eliminerà tutti i vettori. In caso di crisi, insomma, le testate potrebbero essere in fretta rimontate sui missili. Ma la guerra è profondamente cambiata, anche prima dell'11 settembre, e l'atomica non ha il valore deterrente che aveva 50 anni fa. E' vero che il trattato segna comunque un'epoca, perché apre anche alla Russia la partecipazione allo scudo spaziale americano. Il Pentagono sta lavorando a una nuova atomica che potrà penetrare nelle viscere della terra per colpire target sotterranei, come i bunker di Bin Laden.

tratto da
 www.tg5.it

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