sabato 15 febbraio 2003

Giornata mondiale per la pace


«Siamo tre milioni contro la guerra»
Gli organizzatori: a Roma la più grande manifestazione pacifista mai avvenuta in Italia. La Questura: 650 mila i partecipanti
ROMA - Centinaia di migliaia di persone, secondo gli organizzatori tre milioni, hanno invaso le strade del centro di Roma con le bandiere arcobaleno della pace, in una grande manifestazione accompagnata da musica per dire no alla guerra all'Iraq "senza se e senza ma".

LA PIU' GRANDE - "Siamo oltre tre milioni, è la più grande manifestazione pacifista mai avvenuta in Italia", ha detto nel pomeriggio un'organizzatrice del Forum sociale europeo, Andreina Albano, mentre fiumane di gente convergevano verso piazza san Giovanni, dove diversi oratori si alternano su un palco per esporre le ragioni contrarie al conflitto contro il regime di Saddam Hussein. La questura sostiene che troppi manifestanti hanno sfilato fuori dall'alveo del corteo principale e che è quindi difficile fornire una cifra, ma stima comunque che i partecipanti siano stati 650 mila.

IL PERCORSO - Lungo una decina di chilometri, il percorso concordato non è riuscito a contenere tutti i partecipanti che hanno invaso in decine di rivoli il centro della capitale. La testa ufficiale del corteo è partita poco prima di mezzogiorno in viale Aventino dietro lo striscione che dice: "No alla guerra senza se e senza ma. Fermiamo la guerra all'Iraq".

I TRENI - Tante le famiglie con bambini che hanno sfilato oggi per le vie di Roma, molti i militanti di gruppi cattolici di base. "Era da tanto che volevo venire, la guerra è la cosa più brutta", dice Veronica, otto anni, venuta da Perugia, che cammina tenendo per mano altri tre bambini. "Tantissime sono anche le persone che hanno aderito individualmente. Famiglie, condomini interi, centinaia di gruppi di cittadini di ogni provincia d'Italia che ci danno il senso di come l'opposizione alla guerra all'Iraq rispecchi un sentire diffuso e generale nel paese", aggiunge la Albano del Forum sociale europeo. Sul fronte della sicurezza, la Questura di Roma ha fatto sapere che sono mobilitati oltre 5.000 agenti attorno ad una manifestazione che si sta svolgendo senza incidenti. A Roma sono arrivati, dicono gli organizzatori, almeno 27 treni speciali e migliaia di pullman da tutt'Italia, oltre a coloro che hanno viaggiato fin da ieri notte con mezzi propri. I manifestanti hanno sfilano accanto al Campidoglio, toccato
piazza Venezia, via Nazionale, piazza della Repubblica, Santa Maria Maggiore, via Merulana, e raggiunto infine san Giovanni, approdo tradizionale delle grandi manifestazioni a Roma e anche sede del mega-concerto del Primo Maggio.

articolo tratto da www.corriere.it

Nessun commento:

Posta un commento