lunedì 18 novembre 2002

Dura campagna contro le pellicce della PETA

Sophie Ellis Bextor è la testimonial della campagna pubblicitaria contro il commercio delle pellicce. Nei manifesti della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), la cantante avvolta in un abito da sera nero tiene in mano il corpo inerme, e scuoiato, di una volpe. La sconvolgente immagine è stata scattata da Mary MacCartney (fotografa di moda e figlia di Sir Paul McCartney), che come Sophie ha prestato il suo impegno gratuitamente. La pubblicità del gruppo pro-animali e contro le pellicce PETA apparirà in tutte le riviste mondiali e in poster giganti sparsi nelle città. La Ellis-Bextor ha dichiarato: Penso che le pellicce siano veramente una scelta patetica, quando si hanno così tante altre alternative. Faccio parte di una generazione che è cresciuta con il motto ‘Preferisco andare in giro nuda piuttosto che indossare una pelliccia’ e quella frase mi ha veramente segnato. Mi è sembrata una cosa molto naturale da fare, quella di mettermi dalla parte degli animali quando si parla di pellicce. Secondo la PETA, questa pubblicità porta nelle nostre case la cruda realtà che viene tenuta fuori dai bellissimi spot delle pellicce e dalle riviste patinate di moda. Speriamo solo che Sophie, in futuro, non faccia come la top model Naomi Campbell, che dopo aver prestato il proprio volto in difesa dei diritti animali, è stata vista più e più volte sfilare per noti produttori di pellicce.

"Qui c'è il resto della tua pelliccia", recita lo slogan della campagna promossa dalla PETA.

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