domenica 9 marzo 2014

Sudan, escalation di violenza in Darfur

Gli Stati Uniti, come riporta l'agenzia di comunicazione TM News, hanno denunciato "la recente escalation di violenza" da parte delle milizie governative attive in Darfur, regione occidentale del Sudan teatro da 11 anni di un conflitto tra ribelli e Khartoum, invitando il governo a mettere fine ai bombardamenti aerei.

"Siamo profondamente preoccupati per la recente escalation di violenze da parte delle Forze di supporto rapido in Darfur - si legge in una nota del Dipartimento di Stato - gli Stati Uniti condannano con forza gli attacchi ai civili e invitano il governo sudanese a scongiurare nuove violenze e a mettere fine alla sua campagna di bombardamenti aerei". Nel comunicato gli Stati Uniti ricordano due attacchi messi a segno dai miliziani il 23 e il 27 febbraio scorsi contro civili e sfollati nel Sud Darfur, invitando il governo di Khartoum ad autorizzare la forza di pace Unamid a indagare su quanto avvenuto. "A fronte delle sofferenze patite per troppo a lungo dalla popolazione, insieme alla comunità internazionale chiediano al governo sudanese e ai movimenti armati attivi in Darfur di avviare un dialogo politico inclusivo e globale per arrivare a una soluzione pacifica dei conflitti in Sudan e ristabilire lo stato di diritto", conclude la nota.

Quasi 40.000 civili sono stati costretti a fuggire di recente per gli incendi e i saccheggi compiuti dalle milizie attive in Darfur, dove si contano già circa 2 milioni di sfollati per il conflitto.

Il sito TmNews

Nessun commento:

Posta un commento